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190723 - SICUREZZA - AUTO ELETTRICHE, RISCHI



AUTO ELETTRICHE – RISCHI.

Ci sono parole a cui associamo solo positività, benessere, sicurezza, salute. Una di queste è “ecologia”. In campo automobilistico l’auto elettrica è il top, ma è davvero così?
Vediamo quali sono i problemi di una auto elettrica:

Il rischio di elettrocuzione.
A seguito di un urto o schiacciamento della carrozzeria le parti in tensione del veicolo elettrico potrebbero essere messe a nudo determinando rischio di elettrocuzione. Pertanto, in prossimità di un veicolo elettrico incidentato occorre sempre, cautelativamente, ipotizzare una possibile dispersione di corrente. Attenzione a non toccare, se non adeguatamente protetti e competenti in termini di rischi elettrici, parti della carrozzeria che potrebbero trovarsi in tensione a causa dell'incidente.   

Il rischio di “thermal runaway”.
Si sono verificati alcuni casi in cui automobili alimentate a batterie si sono incendiate. Tale fenomeno prende il nome di “thermal runaway” e potrebbe rappresentare un rischio incendio per i veicoli elettrici (per similitudine ma ovviamente in modo più contenuto ma non meno pericoloso, come per i telefoni cellulari). Le cause possono essere:
-          problemi elettrici derivanti dall’uso di materiali di fabbricazione non idonei;
-          surriscaldamento o sovraccarica della batteria;
-          urti meccanici.

Intervento in caso di incidente (con persone all’interno del veicolo e in attesa dell’arrivo dei soccorsi).
In primo luogo in caso d’incidente di vettura occorre comprendere che trattasi di un veicolo a trazione elettrica; è quindi indispensabile porre attenzione a tutti gli elementi utili a tale verifica, come ad esempio loghi presenti, assenza del tubo di scappamento, cavi elettrici colorati e specifici adesivi indicanti componenti a tensione pericolosa.
In emergenza è necessario provvedere a bloccare il veicolo, inserendo il freno di stazionamento, rimuovendo la chiave o altro dispositivo di avvio, curando di attuare il blocco meccanico delle ruote motrici, posizionando la leva del cambio in modalità “parcheggio”.
Occorre poi interrompere il circuito elettrico di trazione, individuando e azionando l’eventuale interruttore di emergenza della batteria di trazione e disconnettere la batteria di servizio in bassa tensione (12V). Il tutto evitando di operare sollecitazioni su cavi o altri componenti elettrici pericolosi.
Molti veicoli elettrici dispongono di pulsanti o dispositivi di emergenza per l’immediata disabilitazione del circuito ad alta tensione, normalmente colorati in arancione (si ribadisce in tal senso l’importanza di conoscere le caratteristiche del singolo modello di vettura).
Qualora la batteria di trazione di un motore elettrico emetta fumo, esiste la possibilità che possa svilupparsi un incendio con elevata velocità di propagazione.
Nel caso di perdite di liquido elettrolitico dalla batteria di trazione, in considerazione delle caratteristiche infiammabili, corrosive e ustionanti di tali solventi, occorrerà evitare assolutamente di venire a contatto con i liquidi o inalarne le esalazioni, provvedendo all’assorbimento ove possibile degli sversamenti.
Lo spegnimento di un incendio di un’auto elettrica risulta molto più difficoltoso di quello di un’auto tradizionale.

Il rischio nella ricarica.
In caso di anomalia / guasto:
-          interrompere l’alimentazione elettrica generale
-          disconnettere il cavo di carica intervenendo dal lato dell’alimentazione elettrica (qualora ciò non sia possibile, dal lato del veicolo evitando il danneggiamento del cavo stesso).
-          tali operazioni devono essere effettuate da personale dotato di idonei dispositivi di protezione individuale.
-          dopo l’intervento il mezzo danneggiato dovrà essere posto possibilmente all’esterno, in luogo isolato in area distante da materiali combustibili, per osservare che la batteria, se compromessa, non dia luogo a successivi e inaspettati fenomeni di surriscaldamento con rischio di incendio.

Sicurezza antincendio nei punti di ricarica.
Per quanto riguarda le autorimesse esiste apposita circolare dei VV. F. Per quelle domestiche è opportuno chiedere il parere ad un elettricista e ad un tecnico di prevenzione incendi in quanto ovviamente non stiamo parlando della ricarica della batteria del motorino e comunque con le potenze elettriche domestiche parliamo di ricariche che durano giornate.

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