Passa ai contenuti principali

190712 - SICUREZZA - ATTESTATI FORMAZIONE

 

ATTESTATI DI FORMAZIONE SU SICUREZZA E SALUTE SUL LAVORO: CONSEGNA.

Domanda: è obbligatorio consegnare al lavoratore copia degli attestati di formazione su sicurezza e salute in azienda al termine del rapporto di lavoro?
Sembra una domanda strana ma non lo è in quanto, particolarmente nelle aziende medio piccole, quando il lavoratore si dimette perché probabilmente ha trovato in un’altra azienda condizioni economiche più vantaggiose, il datore di lavoro vede in questo “abbandono” una specie di tradimento economico / professionale ( i corsi di formazione e aggiornamento devono tenersi durante l’orario di lavoro e senza oneri per il lavoratore quindi con costo totale a carico dell’azienda ).

Il problema può essere visto sotto due punti di vista.

L’articolo 37 del D. Lgs. 81/2008 indica che le competenze acquisite dal lavoratore a seguito dello svolgimento delle attività di formazione vengano registrate nel “libretto formativo del cittadino”. Il punto è che ad oggi il “libretto formativo del cittadino” non esiste e quindi non risulta nel TU un obbligo da parte del datore di lavoro di consegnare gli attestati dei corsi di formazione svolti dal lavoratore. Nell’articolo 25 comma 1 lettera “e” del D. Lgs. 81/2008 si trova l’obbligo di consegnare al lavoratore, alla cessazione del rapporto di lavoro, copia della cartella sanitaria e di rischio.
Se invece vediamo il problema dal punto di vista della Legge sulla Privacy, si può asserire che gli attestati di qualificazione professionale conseguiti durante il rapporto di lavoro costituiscono dati personali e che il dipendente ha diritto di richiederli, in base alla legge sulla privacy articolo 15 EU GDPR (UE) n. 2016/679 "Diritto di accesso dell'interessato", al suo ex datore di lavoro (che è quindi obbligato a consegnarli).

Forse questa sovrapposizione di leggi che vedono lo stesso problema sotto punti di vista diversi è quella che poi in fase processuale, nei tre gradi di giudizio, causa il passaggio dalla ragione al torto o viceversa.

www.sitecsicurezza.it 

Commenti

Post popolari in questo blog

200625 - SICUREZZA - MONOPATTINI

ECOLOGIA, LA PAROLA MAGICA DI MODA. Vorrei dare un mio contributo, visti anche i bonus governativi, sulla mobilità cittadina. Siamo partiti con le biciclette che sembrano il mezzo di spostamento ecologico per eccellenza ma c’è sempre un “ma” e il “MA” È L’EDUCAZIONE, IL SENSO CIVICO E LA CAPACITÀ DI CONDURRE UN MEZZO. Non puoi sfrecciare a tutta velocità su di un marciapiede o in una zona pedonale ALLE SPALLE DELL’IGNARO PEDONE CHE SE SI SPOSTA DI LATO VIENE TRAVOLTO E FRANTUMATO DAL VELOCIPEDE. Vogliamo limitarci a questo? Certamente no, le genialate in Italia non finiscono mai e quindi adesso abbiamo anche i MONOPATTINI ELETTRICI che silenziosi come leopardi ti arrivano da dietro per sfiorarti come le porte dello slalom gigante in Alta Badia. In questo caso, visto che non c’è nemmeno la fatica di pedalare, tutte le mezze cartucce hanno trovato il modo di divertirsi fregandosene di tutto e di tutti incoraggiati anche da controlli difficili da eseguire. Non solo ma questi mezz...

190326 - SALUTE - L'IGIENE DELLE MANI

L’IGIENE DELLE MANI. Quasi sempre a casa, ma molto meno al ristorante o in pizzeria, ci laviamo le mani prima di sederci a tavola. Già per entrare in un locale pubblico dobbiamo afferrare la maniglia della porta, che tutti toccano, più magari qualche amichevole stretta di mano per poi prendere una bella fetta di pane da mettere in bocca. Spesso però anche nell’arco della giornata capita di fare piccoli spuntini senza lavarsi le mani o di toccare parti del corpo meno protette come ad esempio gli occhi e questo può crearci problemi di salute . Elenco una serie di oggetti che tutti noi utilizziamo giornalmente e che spesso sono fonte di contaminazione e quindi da disinfettare periodicamente: -         Borsetta femminile, oggetti vari messi all’interno. -         Chiavi di casa, dell’auto. -         Cuscino letto (sostituire ogni 3 / 4 anni). -    ...

200406 - SALUTE - IGIENE RISTORANTI

CORONAVIRUS / RISTORANTI / IGIENE. A seguito dell’epidemia Coronavirus si sono intensificati i controlli su chi lavora negli ospedali e nelle case di riposo ma non nei locali pubblici (a parte per le riaperture). Non so come funzioni l’igiene nella cucina di un ristorante perché di solito non ci si entra ma mi chiedo: CHI CONTROLLA LA SALUTE DEL CUOCO, DEL VICE CUOCO, DEL LAVAPIATTI, DEL CAMERIERE… ma anche di quei negozietti con consegnano cibo a domicilio dove l’ultima parola che mi viene in mente è “igiene”? Perché se qualcuno di questi lavoratori fa un colpo di tosse sul cibo, si soffia il naso (e non mi dilungo su altre cose) e tocca i piatti o i contenitori e magari su quel piatto io, finemente, USO LA MOLLICA DI PANE PER “TIRARE SU” IL BUON SUGO E METTO IL TUTTO IN BOCCA CHE SENSO HA CHE MI LAVI LE MANI, NON MI TOCCHI GLI OCCHI, CHE MANTENGA 1 METRO DI DISTANZA DAGLI ALTRI, MI METTA LA MASCHERINA E I GUANTI? Una volta si sottoponevano le persone che manipolavano cibi e bev...