I debiti non sono terremoti.
L’ultimo
sport nazionale è fare mega debiti da scaricare poi sulla collettività.
I
debiti non sono terremoti nel senso che un terremoto è un evento improvviso e
imprevedibile mentre i debiti si fanno lentamente giorno dopo giorno e chi di
dovere ne è perfettamente cosciente. In questo caso ci sono due categorie di
italiani: quelli che sanno che i debiti devono pagarli personalmente e quindi
prendono subito i provvedimenti per ridurre i danni e quelli che sanno che i
debiti creati verranno pagati da altri. In quest’ultimo caso nessun problema:
ogni mese si incassano lauti stipendi e prebende in attesa del mostruoso crack
finale. Ora più che giusto pagare le tasse ma non per buttare i propri
sacrifici nel cesso e per favore risparmiamoci la solita morale pelosa che le
tasse servono per sfamare i bambini e curare gli anziani.

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