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200722 - SICUREZZA - COMPUTER PORTATILI, CELLULARI E FURTO DI IDENTITÀ.




           Quando si parla di furto mentalmente pensiamo al denaro o ad oggetti di valore mai al furto di                 identità che sta diventando un problema sempre più diffuso e dalle conseguenze sempre più                    gravi.
           
Avere un piccolo computer portatile che può essere facilmente rubato / dimenticato e al cui                     interno ci possono essere sia i dati del ns. lavoro (e vale la pena di ricordare le pesanti sanzioni              previste dalla legge sulla privacy se i dati dei ns. clienti dovessero essere sottratti ed utilizzati                 per creare dei danni diretti o indiretti agli stessi ma addirittura è sanzionata anche solo la                         “cattiva” gestione dei dati sensibili) e sia i ns. dati personali (conti bancari, dati sanitari,
            appunti riservati, ecc.) può avere gravi conseguenze economiche.

Per similitudine anche con il ns. cellulare i cyber criminali possono avere accesso ai ns. dati contenuti nel computer tramite un cloud se presente. È bene quindi porsi il problema prima che si presenti in modo da poterlo, nel caso dovesse succedere, evitare o risolvere velocemente. In tutte le emergenze l’elemento critico è sempre il tempo che deve essere il minimo possibile. 

FURTO DI IDENTITÀ ON LINE, il malavitoso può:

-          Creare un nuovo account a ns. nome per diffamare altre persone, commettere truffe o altri reati.

-          Se riesce ad avere i dati della ns. carta di credito può fare acquisti on line a ns. nome e con i ns. soldi.

-          Se ha avuto il ns. codice fiscale può stipulare abbonamenti e contratti o modificare quelli che abbiamo stipulato noi (a quanti “enti” abbiamo inviato carta di identità e codice fiscale?).

-          Se ha inserito un malware può registrare quello che scriviamo compresa la password principale del ns. computer e se il computer è un notebook chi ce lo ruba può sbloccarlo senza alcun problema. 

COME DIFENDERE IL NS. COMPUTER PORTATILE dal criminale che:

-          Se ha la password può sbloccarlo immediatamente.

-          Se non ce l’ha può smontare l’hard disk e montarlo su di un altro computer. 

DIFESE:

-          Crittografia del disco (totale o parziale)

-          Autenticazione a 2 fattori (es. la 2° password arriva sul cellulare). 

ATTENZIONE ALLE CONNESSIONI WI-FI PUBBLICHE: se un male intenzionato è fisicamente vicino a noi e riesce ad intromettersi nella comunicazione (che in questo caso non è criptata) tra il ns. computer portatile e il router della connessione pubblica può fare ciò che vuole dei ns. dati e rubare la ns. identità (come il carnivoro che dall’alto guarda gli erbivori sotto per trovare il debole da uccidere e mangiare, il cyber criminale si posiziona nei luoghi ad elevata concentrazione di persone). 

COME SALVARE I NS. DATI:

-          Per ogni sito o per ogni app che usiamo utilizziamo una password “robusta” diversa dalle altre e cambiata di frequente.

-          Nel caso la memorizzazione di numerose password diventi scomoda si può utilizzare il software “password manager” (una sola password crittografata per tutte le comunicazioni). 

NOTA: se il cellulare ha accesso al cloud, tutti i ns. dati nel computer sono visibili e se viene rubato “acceso” chi ne ha il possesso può acquisire informazioni riservate. È bene quindi prevedere oltre alla password normale della SIM anche un PIN blocca schermo di almeno 4 cifre e poi disattivare con Google l’uso del cellulare per il cloud.    


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