Avere un piccolo computer portatile che può essere facilmente rubato / dimenticato e al cui interno ci possono essere sia i dati del ns. lavoro (e vale la pena di ricordare le pesanti sanzioni previste dalla legge sulla privacy se i dati dei ns. clienti dovessero essere sottratti ed utilizzati per creare dei danni diretti o indiretti agli stessi ma addirittura è sanzionata anche solo la “cattiva” gestione dei dati sensibili) e sia i ns. dati personali (conti bancari, dati sanitari,
Per similitudine anche con il ns. cellulare i cyber criminali possono avere accesso ai ns. dati contenuti nel computer tramite un cloud se presente. È bene quindi porsi il problema prima che si presenti in modo da poterlo, nel caso dovesse succedere, evitare o risolvere velocemente. In tutte le emergenze l’elemento critico è sempre il tempo che deve essere il minimo possibile.
FURTO DI IDENTITÀ ON LINE, il malavitoso può:
- Creare un nuovo account a ns. nome per diffamare altre persone, commettere truffe o altri reati.
- Se riesce ad avere i dati della ns. carta di credito può fare acquisti on line a ns. nome e con i ns. soldi.
- Se ha avuto il ns. codice fiscale può stipulare abbonamenti e contratti o modificare quelli che abbiamo stipulato noi (a quanti “enti” abbiamo inviato carta di identità e codice fiscale?).
- Se ha inserito un malware può registrare quello che scriviamo compresa la password principale del ns. computer e se il computer è un notebook chi ce lo ruba può sbloccarlo senza alcun problema.
COME DIFENDERE IL NS. COMPUTER PORTATILE dal criminale che:
- Se ha la password può sbloccarlo immediatamente.
- Se non ce l’ha può smontare l’hard disk e montarlo su di un altro computer.
DIFESE:
- Crittografia del disco (totale o parziale)
- Autenticazione a 2 fattori (es. la 2° password arriva sul cellulare).
ATTENZIONE ALLE CONNESSIONI WI-FI PUBBLICHE: se un male intenzionato è fisicamente vicino a noi e riesce ad intromettersi nella comunicazione (che in questo caso non è criptata) tra il ns. computer portatile e il router della connessione pubblica può fare ciò che vuole dei ns. dati e rubare la ns. identità (come il carnivoro che dall’alto guarda gli erbivori sotto per trovare il debole da uccidere e mangiare, il cyber criminale si posiziona nei luoghi ad elevata concentrazione di persone).
COME SALVARE I NS. DATI:
- Per ogni sito o per ogni app che usiamo utilizziamo una password “robusta” diversa dalle altre e cambiata di frequente.
- Nel caso la memorizzazione di numerose password diventi scomoda si può utilizzare il software “password manager” (una sola password crittografata per tutte le comunicazioni).
NOTA: se il cellulare ha accesso al cloud, tutti i ns. dati nel computer sono visibili e se viene rubato “acceso” chi ne ha il possesso può acquisire informazioni riservate. È bene quindi prevedere oltre alla password normale della SIM anche un PIN blocca schermo di almeno 4 cifre e poi disattivare con Google l’uso del cellulare per il cloud.

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