MASCHERINA ED EQUILIBRIO
PSICOFISICO.
Viviamo di equilibri: la
pressione arteriosa, la temperatura corpora, la mente sono esempi di equilibrio
che ci consentono di “vivere”. Le disposizioni anti Coronavirus rischiano di
rompere alcuni equilibri: la respirazione e la mente per esempio. Noi ci siamo
evoluti respirando aria pura, con la luce del sole, muovendoci, socializzando,
ecc. Vi ricordate i consigli all’inizio del contagio dei novelli Leonardo da
Vinci: carta da forno (per sicurezza ne ho comprati 3 rotoli), elastici,
cucitrice a pinza e sapienti pieghe della carta. Il test: versare acqua sul
prodotto utilizzato per fare la maschera, se l’acqua non passava il test era
superato. L’obiettivo: non inspirare un virus “grande” 0,3 micron … più piccolo
dell’aria (?). Con il passare del tempo il buon senso è faticosamente avanzato,
adesso parliamo di mascherine chirurgiche, FFP2, FFP3, ecc. Ma il problema è
rimasto sulla gente “normale” cioè per quella che non opera in ambiente sanitario
e che non tocca e movimenta alimenti (mio pensiero).
Respirare con una mascherina
sulla bocca ci provoca alcuni problemi alla salute:
-
Difficoltà di
inspirazione e quindi minor quantità di aria che entra nei polmoni e quindi
minor quantità di ossigeno di scambio con il sangue.
-
Scarsa qualità
dell’aria perché una parte dell’anidride carbonica resta intrappolata in uscita
e quindi viene inspirata nel ciclo successivo.
-
Se la mascherina non
viene sostituita con una certa frequenza sul tessuto prolificano agenti dannosi
per la ns. salute.
-
Le mucose della
bocca si trovano a vivere in un ambiente “anomalo”.
-
Noi conviviamo dalla
notte dei tempi con batteri buoni e cattivi e questo “stimolo” tiene allenato
il ns. sistema immunitario che è il primo medico / farmaco che ci premette di
vivere. Modificare questo equilibrio ci rende meno resistenti agli attacchi
esterni.
La soluzione:
-
Mascherina in stoffa
normale che trattenga gli “sputacchi” ma che permetta una facile e comoda
respirazione, oltre a non dare fastidio nel tenerla addosso (leggi elastici e
appannamento lenti occhiali).
-
Lavare la mascherina
tutti i giorni e igienizzarla con il ferro da stiro a 150° C con alcune
passate.
-
Indossarla solo in
vicinanza delle persone e per il minor tempo possibile.
-
Eeee… in attesa che
qualche fenomeno faccia una legge che imponga di metterci le mutande in testa
per le dannose radiazioni solari, consiglio di indossare la mascherina anche se
siete soli in mezzo ai campi ma vedete avvicinarsi un drone, non si sa mai cosa
potrebbe succedere.

Commenti
Posta un commento