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190830 - SICUREZZA - INFORTUNIO DI UN LAVORATORE



Spesso le aziende danno in appalto lavori per i quali non hanno al loro interno personale con adeguata esperienza in quel campo (es. elettricisti, caldaisti, frigoristi, imbianchini, ecc.). In caso di infortunio di un lavoratore della ditta appaltatrice, il committente può essere ritenuto responsabile dell’eventoIl committente è esonerato dagli obblighi in materia antinfortunistica solo con esclusivo riguardo alle precauzioni che richiedono una specifica competenza tecnica nelle procedure da adottare in determinate lavorazioni, nell'utilizzazione di speciali tecniche o nell'uso di determinate macchine. Detto in parole semplici se l’obbligo è relativo alla mancata adozione o l’inadeguatezza delle misure precauzionali sia immediatamente percepibile senza particolari indagini il committente è ritenuto responsabile. Per esempio la mancanza di un parapetto per fronteggiare il rischio di una caduta dall’alto non richiede competenze tecniche specifiche e quindi in caso di infortunio il committente è corresponsabile dell’incidente. Stesso rapporto esiste nel caso di una impresa affidataria e ditta subappaltatrice nel caso di infortunio di un lavoratore di quest’ultima.
Concetti di buon senso ma dato che non si vuole mai ammettere i propri errori si fa la fortuna degli avvocati perché arrivare in cassazione già perdenti non è conveniente.


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