Passa ai contenuti principali

190408 - SALUTE - VIDEOTERMINALI VDT


Quando si parla di sicurezza in azienda è prassi normale partire con un rosario di leggi, norme tecniche, circolari, sentenze di Cassazione, ecc. che addormentano uno che si è appena svegliato. Nell’analisi dei rischi legati all’uso ormai continuo di computer, notebook, tablet e smartphone è tutto un copia / incolla di discorsi fatti 20 anni fa. Il problema invece è che stiamo creando generazioni di persone con stili di vita completamente diversi rispetto ad una volta e purtroppo cambiare stile di vita non è facile e alle volte impossibile.
Quattro sono le nuove problematiche:
-          La struttura corporea, cioè l’insieme di elementi che ci permettono di camminare, piegarci, ruotare, salire, scendere, sollevare, lanciare, ecc. che tende ad indebolirsi / irrigidirsi per la sedentarietà, le posture scorrette e l’indebolimento muscolare generale. Fino a poche generazioni fa la sopravvivenza obbligava ad una attività fisica intensa e continua.  
-          Lo sforzo visivo, dovuto a guardare / interpretare simboli alfanumerici alti 2 mm. Fino a poche generazioni fa si osservava il mondo circostante fatto di cose grandi e a distanze diverse.
-          Il contesto operativo, ad esempio luminosità, riflessi, caratteristiche termiche ed igrometriche dell’ambiente lavorativo (spesso non naturale), può influenzare negativamente l’organo “occhio”. Una volta i ritmi lavorativi erano cadenzati dalla luce solare.
-          L’allungamento della vita con la conseguente decadenza psico-fisica generale che evidenzia problematiche prima non esistenti in quanto si moriva prima.
Quindi gli aspetti da curare sono:
-          Posture corrette, non solo nel lavoro al VDT ma in tutti i momenti del vivere quotidiano.
-          Esercizi fisici per tenere la “struttura” tonica ed elastica.
-          Controlli visivi periodici ed esercizi / accorgimenti che riequilibrino il meccanismo visivo.
-          Ambiente lavorativo “compatibile” con le problematiche sopra elencate.
-          Affaticamento mentale legato all’inserimento / valutazione dei dati nel computer in termini qualitativi e quantitativi.

In concreto sarebbe utile sensibilizzare gli interessati con incontri individuali in ogni posto di lavoro più che nei classici incontri dove elencare rischi, far firmare moduli e rilasciare attestati che nella pratica nulla producono.

Commenti

Post popolari in questo blog

200625 - SICUREZZA - MONOPATTINI

ECOLOGIA, LA PAROLA MAGICA DI MODA. Vorrei dare un mio contributo, visti anche i bonus governativi, sulla mobilità cittadina. Siamo partiti con le biciclette che sembrano il mezzo di spostamento ecologico per eccellenza ma c’è sempre un “ma” e il “MA” È L’EDUCAZIONE, IL SENSO CIVICO E LA CAPACITÀ DI CONDURRE UN MEZZO. Non puoi sfrecciare a tutta velocità su di un marciapiede o in una zona pedonale ALLE SPALLE DELL’IGNARO PEDONE CHE SE SI SPOSTA DI LATO VIENE TRAVOLTO E FRANTUMATO DAL VELOCIPEDE. Vogliamo limitarci a questo? Certamente no, le genialate in Italia non finiscono mai e quindi adesso abbiamo anche i MONOPATTINI ELETTRICI che silenziosi come leopardi ti arrivano da dietro per sfiorarti come le porte dello slalom gigante in Alta Badia. In questo caso, visto che non c’è nemmeno la fatica di pedalare, tutte le mezze cartucce hanno trovato il modo di divertirsi fregandosene di tutto e di tutti incoraggiati anche da controlli difficili da eseguire. Non solo ma questi mezz...

200702 - SICUREZZA - APP MALWARE

Quello dei malware nascosti nelle app pubblicate sul Google Play Store  sta diventando un problema sempre più serio e dalle dimensioni sempre più preoccupanti. Le società di cybersicurezza ne scoprono e ne segnalano a Google, che provvede a rimuoverle non sempre in modo tempestivo,  centinaia ogni anno  e la domanda che ormai si fanno tutti è: COME FANNO QUESTE APP A PASSARE I CONTROLLI PRE-PUBBLICAZIONE SUL PLAY STORE? La risposta è semplice: sempre più spesso le app  non contengono il malware  al loro interno, ma lo scaricano e lo azionano successivamente . Questo rende difficile persino a Google capire se una app contiene un virus. Cosa dovrebbe fare allora l'utente, per tutelare la propria privacy e la propria sicurezza? In teoria non può far nulla, ma in pratica può  mettersi (almeno un po') al sicuro  analizzando bene l'app prima di scaricarla. COME FANNO LE APP A PASSARE I CONTROLLI? Partiamo da un presupposto: sempre...

190506 - SICUREZZA - FURTO DI DATI SOCIETARI.

FURTO DI DATI SOCIETARI.