La settima potenza mondiale. Se un italiano “normale” decidesse di fare a gennaio l’avvocato, a febbraio il medico, a marzo il commercialista, ad aprile l’ingegnere, ecc. verrebbe invitato a cercarsi un bravo sanitario perché è un aspetto mentale da approfondire e curare. Bene, ma questo è il comportamento normale in politica nella nomina dei ministri e vice: gente che non ha l’idea più pallida del settore che dovrà gestire e si butta nell’avventura con la stessa improvvisazione di un adolescente. Veramente non è così, qualche volta un minimo di specializzazione viene richiesta. Per esempio hai fatto il “bibitaro”: ministro del lavoro, hai fatto il bracciante agricolo: ministro dell’agricoltura e via di seguito così se hai fatto il bigliettaio: ministro dei trasporti, se hai fatto il muratore: ministro delle infrastrutture, ecc. È vero che alle spalle di questi politici ci sono gli “esperti” per concretizzare l’indirizzo politico però un ministro un’idea “pallida” della mat...
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